Qualunque cosa può emozionare...anche una semplice tazzina di caffè

domenica 29 aprile 2012

Anelletti siciliani al forno

Questa ricetta  è uno dei piatti forti della domenica siciliana. Conosciutissima da chiunque e quindi per un attimo ho pensato che non ne valesse la pena inserirne quì la ricetta; ma io ho deciso di condividere con tutti voi ciò che può essere fonte di relax e quindi rientrano in questo mio "progetto" anche le cose più scontate...
Consideratela dunque come una pagina di diario dove ho voluto immortale un classico pranzo domenicale.
Tipica del palermitano ma diffusissima ovunque in Sicilia e credo un pò in tutta Italia. Rivisitazione della classica pasta al forno...da cui si differenzia principalmente per il formato della pasta utilizzata, gli anelletti, che tipicamente vengono usati per la pasta in brodo.
Vista l'ora di questo post ( sono appena le 10.30) non è un piatto preparato adesso ma ha spadroneggiato durante il pranzo della scorsa domenica ( così come in tante altre domeniche passate) ed è stato un vero successone come al solito.
La ricetta  l'ho estrapolata da un ricettario ed è scritta così come l'ho trovata; io l'ho eseguita esattamente così perchè corrispende alla ricetta classica (ci sono poi diverse varianti)  e la foto è mia e  ritrae una delle porzioni che erano sul mio tavolo domenica scorsa.
Con questa ricetta non si sbaglia mai perchè mette davvero d'accordo tutti.
Per la ricchezza degli ingredienti potrebbe benissimo essere considerato un piatto unico.

(Mentre io cucinavo Penny era incuriosita dalle fresie in balcone...e le odorava a tutto spiano cercando di capirci qualcosa...) 

Ingredienti per sei persone
(io ho usato dosi minori perchè noi, volendo considerare anche Penny, siamo molto... molto meno di sei...)

600 grammi d anelletti
500 grammi tritato di carne (possibilmente misto, vaccina-maiale)
1 cipolla
1 carota
2 coste di sedano
Un ciuffo di prezzemolo
2 chiodi di garofano
2 foglie di alloro
Una scatoletta di concentrato di pomodoro (250 grammi)
Parmigiano grattugiato
250 grammi piselli freschi al netto delle bucce (vanno bene anche i pisellini surgelati)
½ bicchiere di vino bianco
Sale e pepe q.b.

Per la besciamella (circa mezzo litro)
50 grammi di burro
50 grammi di farina
4-6 tazze di latte freddo
½ cucchiaino di sale
Una presa di pepe macinato al momento
Noce moscata grattugiata

Procedimento per la besciamella
Scaldare il burro in una tegame a calore moderato. Aggiungere la farina, fuori dal fuoco, e mescolare con un cucchiaio di legno cercando di non far formare grumi. Rimettere sul fuoco e seguitare a mescolare per circa un minuto, senza far colorire il miscuglio. Unire 4 dl di latte freddo e seguitare a mescolare finche la salsa non bollirà. Aggiungere il sale, il pepe e la noce moscata; cuocere a fuoco basso per altri dieci minuti circa, regolando la densità della salsa, aggiungendo tutto il latte rimasto o solo una parte (a seconda del bisogno, o una salsa fluida o densa). Far cuocere per altri venti minuti circa e la salsa è pronta.

Procedimento per gli anelletti al forno
Soffriggere in un tegame con l’olio, la cipolla, la carota, il sedano ed il prezzemolo tritati. Aggiungere il tritato di carne e farlo rosolare, a fuoco vivace, facendo attenzione a sgranarlo bene con un cucchiaio di legno, quindi sfumare con il vino bianco. Unire sale, pepe, foglie di alloro, chiodi di garofano e il concentrato di pomodoro sciolto in poca acqua tiepida e ultimare la cottura. Intanto cuocere i piselli (se usiamo quelli surgelati, li scongeliamo in acqua salata bollente con 1 foglia di alloro e un pizzico di zucchero), scolarli e unirli al ragù. Infine, amalgamare al ragù con i piselli la besciamella.
Cuocere gi anelletti al dente e, quando saranno pronti amalgamarli con il ragù (tenendone da parte un poco che servirà per ricoprire il timballo) e il parmigiano grattugiato.
Oliare una teglia e spolverarla con il pangrattato, adagiarvi gli anelletti già amalgamati con il ragù ed infine ricoprire con il ragù messo da parte. (Se volete inserire altri ingredienti, come ad esempio, fettine di primosale, uovo sodo affettato, salame o altro, versare nella teglia uno strato di pasta amalgamata col ragù, quindi fare uno strato di questi ingredienti e ricoprirli con il resto degli anelletti conditi. Ricoprire infine con il resto del ragù).
Spolverare con parmigiano grattugiato e fiocchetti di burro. Mettere in forno preriscaldato a 180° per circa trenta minuti. Il timballo sarà pronto quando la superficie sarà ben dorata.

giovedì 26 aprile 2012

Un angolo di paradiso a portata di mano...

Dedico nuovamente questo post ad Anto del blog Un cielo di pensieri che mi assegnato  il premio Antares creato da Elisa del Blog Lacrime di carta e inchiostro e la ringrazio infinitamente per la stima che ha nei miei confronti perchè a dispetto del fatto che i nostri blog sono totalmente diversi per contenuti e impostazione abbiamo in comune lo stesso modo di guardare le cose a 360° e la voglia di trasmettere agli altri qualcosa (attraverso la scrittura nel suo caso e attraverso pensieri o foto, appositamente selezionate,  nel mio caso).
Devo ora assegnare questo premio ad altri  5  blog e anche questa volta vale la mia personale regola e cioè che  tutti i blog che seguo sono meritevoli  ma devo sceglierne solo 5  ed allora....(rullo di tamburi)
 "The winners are...." 
  (ari-rullo di tamburi)

Due passi fra i miei pensieri
Il mondo in un giardino
Il tempo ritrovato
Airone sognatrice
Cucina mon amour

Brave ragazze!!!

Adesso dovrei, sintetizzando, spiegare quanto e perchè è importante per me il blog:
Lo è moltissimo anche se devo trovare ritagli di tempo da dedicargli e putroppo non è sempre facile (tra lavoro e famiglia non è sempre una passeggiata);  è importante perchè, pur avendo iniziato in sordina, mi ha fatto appassionare e l'idea che qualcun'altro dia di tanto in tanto una sbirciatina in questo mio mondo virtuale e io possa trasmettergli un pò di serenità anche attraverso una semplice foto mi fa davvero piacere.
Ed ora passiamo al post che ho intitolato
 Un angolo di paradiso a portata di mano
sottotitolo
(Basta poco che ce vo'?!?)































Immaginatevi in un balcone così con un buon libro da leggere....
Meditate gente, meditate....!!!

sabato 21 aprile 2012

Sarde beccafico

Ricetta della nostra tradizione siciliana che ha origini molto antiche.
Gustosissime....e semplici nella preparazione.
 (Dovrò solo limitare al meglio il miagolio della mia Penelope mentre le preparo...impazzisce letteralmente)

Ingredienti:
1 chilo di sarde
Olio extravergine d’oliva
10 cucchiai di pangrattato
100 grammi di uva sultanina
100 grammi di pinoli
1 cucchiaio di zucchero
Sale e pepe q.b.
Foglie di alloro
Un ciuffo di prezzemolo
Succo di limone (ancora meglio succo di arancia)
Pulire le sarde, diliscarle e privarle delle teste. Sciacquarle, asciugarle e aprirle a libro.
Mettere in una padella il pangrattato, farlo dorare e aggiungervi l’olio. Aggiugere a questo composto i pinoli, l'uva sultanina, lo zucchero, il sale, il pepe e il prezzemolo tritato.
Mettere un pò di questo composto su ogni sarda e arrotolate formando degli involtini.

Disporli  in una teglia ben oleata , l’uno accanto all’altro, alternandoli con foglie di alloro e annaffiarli  con un filo d’olio e poco succo di limone o arancia. Infine cospargetele di  pangrattato e mettere in forno caldo per circa venti minuti.

Eccola...attenta osservatrice di tutto ciò che succede in casa!!!

martedì 17 aprile 2012

Finestre sul mondo

Questo post lo dedico ad Anto del blog Un cielo di pensieri che ha voluto omaggiarmi di questo premio.Grazie di cuore !!!
"Questo premio riconosce i valori che ogni blogger dimostra ogni giorno, il suo sforzo per trasmettere valori culturali, etici, letterari, personali... che dimostra in ultima analisi, la sua creatività attraverso il pensiero che è vivo e rimane intatto nelle sue lettere, nelle sue parole"
Dovrei girarlo a 15 blog ma  lo assegno a Gina del blog Buona vita Principessa  che reputo perfetto per questo tipo di premio e a Sontyna del blog Una storia minima che reputo davvero molto interessante perchè Lei si  racconta con semplicità.
 Gli altri  13 li assegno a tutti i blog che seguo perchè tutti meritevoli di averlo per il loro impegno.
Dunque il premio Dardos è  per Voi ma in modo particolare per Helene del Blog Ovunque tu vada e per Elisa del Blog Lacrime di carta e inchiostro che lo hanno già ricevuto da altri e che io credo doppiamente meritevoli di questo premio per i contenuti dei loro blog.

Finestre sul mondo...
 
 ...non so se a voi capita ma a me piace particolarmente guardare le finestre perchè dalla cura di esse e da ciò che le circonda capisco molte cose di chi vi abita...Un vaso con dei fiori, una tenda particolare, un oggetto che richiama alla memoria un viaggio compiuto o anche dei libri. Secondo me il davanzale di una finestra non dovrebbe mai e poi mai essere lasciato vuoto perchè sarebbe come lasciare vuota quella parte della casa che la collega con il mondo esterno, che fa entrare il sole di una bella giornata, che col picchettio della pioggia che vi batte sopra  durante un temporale vi dà quella tranquillità che poche cose sanno dare, che fa intravedere la luna quando è notte, che ci trasmette  dunque emozioni senza rendercene veramente conto ed è proprio per questo che una finestra va abbellita e curata sia internamente che esternamente... avendone le possibilità. Sul davanzale del mio finestrone, ad esempio, ho messo, dalla parte interna, una lanterna e dei libri mentre dalla parte esterna alcuni vasi di gerani il cui verde intenso si intravede tra le tende e dà alla casa una luce particolare. Meditate gente, meditate...













sabato 14 aprile 2012

Il mio terzo premio

Oggi, con grandissima sorpresa e immenso piacere, ho ricevuto da Licia del blog Fragole e panna il mio terzo premio. Devo dire che ne sono orgogliosa, entusiasta, felice e non so quale altro aggettivo utilizzare perchè essere annoverata tra i blog affidabili mi riempie letteralmente di orgoglio.
Mi si chiede di spiegare quando e perchè ho deciso di aprire il blog.
Ho iniziato una domenica mattina di  circa un anno fa (20 marzo 2011)
Giornata piovosa e idea geniale di preparare dei biscotti al profumo di limone per fare colazione. E mentre i biscotti cuocevano in forno mi è venuta in mente questa sorta di diario virtuale dove racchiudere tutto ciò che per me è serenità: una ricetta nuova da sperimentare, un arredamento particolare, un buon libro da leggere magari bevendo una cioccolata calda, delle foto scelte fra tante ma che guardandole danno quel senso di pace che al giorno d'oggi è difficile da trovare. Insomma tutto ciò che distoglie, anche solo per un attimo, dalla quotidianità frenetica e ti riconduce alla semplicità delle cose.

Ed ecco ora la parte che gradisco un pò meno perchè tutti i blog che io seguo li reputo affidabili (dunque ritenetevi tutti premiati); ma i premi sono, purtroppo, solo 5.

"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile.Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".
Eccoli:
Pensieri Colorati
Sara Reveblanc
La casa di Alchemilla
I sapori del Mediterraneo
Bea-Il mio mondo Shabby

Vi posto alcune foto che avallano quanto ho scritto sopra












venerdì 13 aprile 2012

Coincidenze...?!?

Oggi ho chiesto al proprietario della caffetteria, dove di tanto in tanto passo per bere un buon caffè e dare così inizio alla giornata, di poter fare qualche foto da inserire in un blog; ovviamente mi ha detto si.
Questo è, di tanto in tanto, l'angolo del mio START quotidiano...
Ma ecco una casuale e bellissima sorpresa...Mentre fotografavo qua e là  (chiedo scusa se le foto non sono di qualità eccellente) il proprietario  richiama la mia attenzione dicendomi di fotografare ciò che ha appena preparato per due clienti sedute fuori. Da premettere che non abbiamo assolutamente parlato di cosa si occupa il mio blog... Et voilà: cappuccini con  schiuma e cuori di cacao. Vi ricorda qualcosa?
L'emblema del mio blog...Ma vi rendete conto che coincidenza?
" Qualunque cosa può emozionare, anche una semplice tazzina di caffè"
 Buona giornata a tutti voi...

giovedì 12 aprile 2012

Il mio blog è a impatto zero! Aderisci anche tu all'iniziativa!!!

Da oggi posso finalmente urlare al mondo che il mio blog è a impatto zero!

Partecipando alla lodevole iniziativa ambientalista promossa da DoveConviene.it, il sito che aggrega tutti i volantini promozionali e li rende consultabili online, ho permesso ad un nuovo albero di vedere la luce in una zona boschiva a rischio di desertificazione.
L'iniziativa è molto semplice: per ogni blog che aderisce al progetto http://www.doveconviene.it/co2neutral/pianta-un-albero si pianterà un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal mio sito.
Forse non tutti sanno che in media un sito internet si fa carico ogni anno dell'emissione di 3,6 kg di CO2, a fronte di ciò invece un albero è in grado di assorbirne fino a 5 kg all'anno. Il bilancio finale è a favore dell'ossigeno, il mio blog ne guadagna, l'ambiente ne guadagna e con lui tutti noi.
DoveConviene tramite l'attività di distribuzione di volantini in formato elettronico si sta facendo portavoce di una nuova tendenza mirata alla diminuzione dell'utilizzo e spreco di carta per scopi pubblicitari.
In 12 mesi di attività sono stati già piantati più di 1.000 alberi, ma l'iniziativa non si ferma qui e per i prossimi mesi la sfida lanciata è ancora più ardua: piantare altri 1000 alberi entro la fine di agosto. Se l'intento riuscirà altri alberi verranno aggiunti al computo totale come premio alla zelanza dei blogger italiani. Perciò partecipiamo tutti numerosi!

Chissà, magari riusciamo davvero a dare una mano alla natura!!! Non ci costa nulla provare!!! (Audrey)

venerdì 6 aprile 2012

Un lunedì all'insegna della spensieratezza...

Tra pochi giorni sarà festa e sono sicura che tutte noi siamo particolarmente impegnate in preparativi vari. Solitamente, e noi donne ne sappiamo qualcosa, si arriva a Pasqua serene ma stanche e dunque, proprio per questo, ho voluto dedicare un post al giorno successivo alla Pasqua: il fatidico "Lunedì". In genere questo giorno viene associato all' inizio di una settimana lavorativa e come tale non è esattamente considerato rilassante mentre quello che sta per arrivare è uno dei pochi giorni dell'anno che si può trascorrere piacevolmente e all'insegna del relax più totale per ritemprare lo spirito e ricominciare ricaricati. Si può optare per una bella gitarella in campagna, al mare o in montagna (magari facendo anche qualche passeggiata in bici). La parola d'ordine, in questo caso, è pic-nic; per cui non c'è niente di meglio che "armarsi" di plaid ( preferibilmente a quadrettoni, giusto per essere precisi), cestone con manicaretti vari, palla,bici, un buon libro, un vinello adatto e un buon caffè anche freddo e allora, tempo permettendo, si parte. Tanti auguri a tutti voi di buona Pasqua ma soprattutto di buon LUNEDI' DI PASQUA...






martedì 3 aprile 2012

Passeggiando in bicicletta....

"Passeggiando in bicicletta accanto a te, pedalare senza fretta la domenica mattina, fra i capelli una goccia di brina ma che faccia rossa da bambina..................................... 
Lungo i viali silenziosi accanto a te,
con quegli occhi allegri e accesi d'entusiasmo ragazzino, che ne dici ci mangiamo un panino, c'è un baretto proprio qui vicino, mentre il naso ti stai soffiando......................."
 (Riccardo Cocciante)



Meravigliosa canzone di Cocciante...forse un pò meno conosciuta delle altre ma io la adoravo...e l'adoro tutt'ora
Finalmente sono arrivate e le ho già portate a casa. Due splendide bici da passeggio che allieteranno le nostre  domeniche primaverili...tempo permettendo ovviamente.Già inaugurate domenica e devo dire che è stata una giornata meravigliosa. Andare in bici godendosi il paesaggio è bellissimo. Ti ritorna davvero l'entusiasmo di quando si è ragazzi e ti senti addosso una leggerezza impressionante...come se quelle due ruote cancellassero ad ogni giro la stanchezza. Effetto magico dunque per il corpo e per lo spirito. Comprarle è stata una delle decisioni più indovinate degli ultimi tempi...Meditate gente, meditate...






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